Tra Classico e Contemporaneo. Suggerimenti sui Testi per chi inizia. Parte Seconda

Tra Classico e Contemporaneo. Suggerimenti sui Testi per chi inizia. Parte Seconda

Premessa :

I testi che troverete in elenco non sono diversi da altre opere dell’ingegno Teatrale. Immagino che qualcuno storcerà il naso, credendo che io li stia sottovalutando, inserendoli in questo elenco. Nossignore. Il mio suggerimento è legato solo alla considerazione che sono piuttosto Semplici dal punto di vista di Significante e Significato. Non hanno doppi spessori linguistici, personaggi trabocchetto, etc. Ciò nonostante li si può affrontare ad ogni livello: dallo Zero al Teatro Argentina. Altre Opere non hanno questa stessa chiarezza e fattibilità. Sono troppo contestualizzate ed, a volte, passano “di

Cosa Fare e Cosa “NON” fare ad un’Audizione Teatrale. Visto dalla regìa.

 Cosa Fare e Cosa “NON” fare ad un’Audizione Teatrale. Visto dalla regìa.

di Massimiliano Milesi

 

 

Vi sono tanti tipi di Audizioni: da quelle per il Cinema a quelle per le Figurazioni in Tv, sino alle Compagnie in cerca di qualcuno che sostituisca qualcun’ altro in una tournée che sta per iniziare. Naturalmente si passa per le Audizioni-Fake, organizzate per i gonzi dalle Fake-Agenzie o da qualche giovane maschio alpha in cerca di emozioni, sino a quelle di seri professionisti che tentano di mettere in piedi

Tra Classico e Contemporaneo. Suggerimenti sui Testi per chi inizia. Parte 1

Tra Classico e Contemporaneo. Suggerimenti sui Testi per chi inizia. Parte 1

Quando gli aspiranti attori vengono portati in scena, di solito si fa una gran fatica a scegliere gli autori da rappresentare. Soprattutto le giovani generazioni nutrono un grande interesse per il contemporaneo, ed è comprensibile. La contemporaneità esprime i disagi, le frustrazioni e le ansie del vivere odierno. Spesso i contenuti sono molto più vicini alla vita di ognuno di noi e lasciano supporre un buon riscontro da parte del pubblico. Purtroppo, però, sono assai poco utili dal punto di

Come scegliere (con chi) studiare (e dove) Teatro - Terza ed Ultima Parte

Come scegliere (con chi) studiare (e dove) Teatro - Terza ed Ultima Parte

Stage e Seminari


Fino a qualche anno fa gli Stage ed i Seminari erano un terreno privilegiato, un’occasione d’incontro e di studio che dava sicurezza. Chi li organizzava molto spesso selezionava: venivano richiesti i curricula degli aspiranti partecipanti e si poteva stare tranquilli sul risultato finale.

L’obiettivo del Corso era spiegato a chiare lettere, così come era chiaro chi fosse il titolare a fare Lezione.

Un’altra situazione piacevole, che si creava, era quella che i Seminari erano spesso luogo di scambio e confronto tra le varie Scuole. Gli studenti incontravano i colleghi di altre Istituti, che non erano nemici da abbattere ma anzi….

Come scegliere (con chi) studiare (e dove) Teatro - Seconda Parte

Come scegliere (con chi) studiare (e  dove) Teatro - Seconda Parte

La scorsa volta abbiamo parlato di come scegliere una Scuola Professionale. In questa seconda parte, parliamo dei Corsi “Amatoriali”. Di cosa stiamo parlando esattamente? Se scorriamo il panorama della Città di Roma, a proposito di Corsi Amatoriali (e, quindi, non per chi vuole esercitare la professione) ci troviamo davanti ad una grossa Offerta di Corsi, Laboratori, Seminari, Workshop...

La prima cosa che risalta è

Come decidere dove (e con chi) studiare Teatro -1a Puntata-

Come decidere dove (e con chi) studiare Teatro -1a Puntata-

Fino a pochi anni fa non avrei mai potuto scrivere questo articolo. La Scuola di Teatro che fondai nel 1992 (la Permis de Conduire) era in piena attività “concorrenziale”, perciò tutto sarebbe sembrato un pochino di parte.

Oggi che la confusione regna sovrana e siamo tutti un pò più rilassati, se ne può ragionare.

La prima domanda da farsi è “Perchè” studiare Teatro : una professione da costruire, un divertimento da seguire con maggiore consapevolezza, studio personale, bisogno di relazioni sociali....Apparentemente tutto valido e giustificato, ma che necessita di percorsi globalmente diversi. L’aspirante professionista non può avere i ritmi di un panciuto quarantenne che segue un laboratorio con la stessa motivazione che l’avrebbe portato ad un corso di balli di sala. Hanno età diverse, esperienze e priorità completamente agli opposti. E meno male.

Il Viaggio dell'Attore

Il Viaggio dell'Attore

Nella Cultura del XX° Secolo, il “Viaggio” ha assunto un significato che va ben oltre il semplice spostamento da una parte all’altra della mappa geografica. Compiere un Viaggio è anche esplorare spazi sconosciuti, vivere una trasformazione, cambiare.

A volte, queste trasformazioni sono state così repentine da diventare

Massimiliano Milesi